Archivio Tag: Giornata di preghiera per la pace

SPIRITO DI ASSISI – 27 GENNAIO PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per la fine della persecuzione religiosa

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

la cronaca recente ci ha fatto registrare con sofferenza alcuni drammatici attentati contro luoghi di culto nell’ora della preghiera o contro persone al servizio delle stesse comunità di fede. Allo stesso modo in alcuni paesi si verificano atti di governo e di tribunali in cui si arriva ad infliggere la morte in nome di Dio.

In questo nostro appuntamento di preghiera del 27 d’ogni mese, eco di quella mirabile intuizione di san Giovanni Paolo II di raccogliere in Assisi tanti rappresentanti di diverse religioni a pregare per la pace, vorremmo rivolgere all’unico Dio della vita la nostra supplica affinché i fedeli di ogni credo possano aprirsi al dono della pace che non si concilia con nessun atto di violenza. Il comandamento di Dio è perentorio: non uccidere. Uccidere per motivi di fede è in contraddizione con la fede e offende Dio stesso.  Questo principio è ormai fermo nella coscienza degli autentici credenti di ogni religione e dovrebbe chiudere per sempre la triste pagina delle guerre di religione del passato. Non è più tollerabile che ancora scorra sangue per motivi di fede. Giustamente la Dichiarazione universale dei diritti umani ha sancito anche il diritto di professare liberamente la propria religione.

Vi invito pertanto a far nostra la sofferenza di quanti sono perseguitati per motivi presuntamente religiosi, pensando sia agli appartenenti alla propria fede che agli altri. Sono attualmente in questa condizione molte comunità ebraiche nel mondo, i cristiani di diverse aree dell’Africa e dell’Asia, alcune minoranze musulmane come gli Ahmadi in Pakistan, gli Yazidi in Iraq e nella regione cinese dello Xinjiang, i Baha’i in Iran, solo per fare alcuni esempi.
Dio converta il cuore di coloro che provocano tanto dolore, protegga le vittime, consoli le comunità e le famiglie tanto provate.

Il Signore vi dia pace

Assisi, gennaio 2023

+ Domenico Sorrentino, vescovo

2301 – FRA – Persecuzione religiosa 2301 – ITA – Persecuzione religiosa 2301 – ENG – Persecuzione religiosa 2301 – EBR – Persecuzione religiosa 2301 – ARA – Persecuzione religiosa 2301 – ESP – Persecuzione religiosa 2301 – RUS – Persecuzione religiosa 2301 – UCR – Persecuzione religiosa


SPIRITO DI ASSISI – 27 DICEMBRE PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per la pace in Yemen

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

Mentre da cristiani viviamo la bellezza del mistero del Bimbo di Betlemme, il nostro cuore si allarga, in sintonia con i fratelli di tante religioni, alle sofferenze del mondo. Accanto alla sofferenza dell’Ucraina, ce ne sono altre, come la seguente, meno sottolineate dagli organi di comunicazione. il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (Unicef) ha fatto sapere che più̀ di undicimila bambini sono stati uccisi o mutilati nella guerra civile yemenita, che da quasi otto anni si è intensificata. Secondo altre fonti, il bilancio però potrebbe essere ancora più̀ alto. Dal 2015, quando una coalizione guidata dall’Arabia Saudita intervenne contro i ribelli sciiti huthi, che l’anno prima avevano conquistato la capitale Sanaa, sono morte centinaia di migliaia di persone nei combattimenti o per conseguenze indirette della guerra, come la fame e le epidemie. Si calcola che quasi 2,2 milioni di bambini yemeniti oggi sono gravemente malnutriti, un quarto di loro ha meno di cinque anni e la maggior parte di loro sono a rischio di colera, morbillo e altre malattie prevenibili col vaccino. Si tratta della peggiore crisi umanitaria del mondo.

L’appuntamento della nostra preghiera mensile è per loro e, lungi dal voler rappresentare un alibi all’azione di solidarietà che dobbiamo mettere in atto, deve piuttosto alimentare e sostenere l’azione di pacificazione e di aiuto di cui, soprattutto i bambini dello Yemen, hanno urgente bisogno. Pertanto uniamoci alla loro sofferenza e il 27 dicembre dalle chiese, dalle moschee, dalle case e da ogni altro luogo di preghiera, si alzi forte l’impetrazione all’unico Dio affinché ispiri pensieri di pace e sostenga il soccorso immediato a chi ha fame, è ammalato o gravemente a rischio della propria vita.

Il Signore vi dia pace

Assisi, dicembre 2022

+ Domenico Sorrentino, vescovo

2212 – EBR – Yemen 2212 – ENG – Yemen 2212 – ESP – Yemen 2212 – FRA – Yemen 2212 – ITA – Yemen 2212 – ARA Yemen


SPIRITO DI ASSISI – 27 NOVEMBRE PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per la libertà e i diritti delle donne in Iran

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

quotidianamente riceviamo informazioni che destano non poche preoccupazioni dalle città iraniane in cui ribolle una protesta diffusa contro il governo a causa della negazione delle libertà e dei diritti delle donne.
Non è questa la sede per entrare nel merito delle rivendicazioni, della situazione e delle responsabilità. Coerenti tuttavia con lo spirito di Assisi, che ci pone nel solco del messaggio di pace del Vangelo incarnato in modo esemplare da Francesco, non possiamo non registrare amaramente la violenza che attraversa le strade e le piazze con il carico di vittime e feriti, di paura e sofferenze.
Per questo nell’appuntamento mensile di preghiera del prossimo 27 novembre, desideriamo unirci spiritualmente a tutti i fratelli e sorelle di tante fedi diverse, per rivolgere all’unico Dio la preghiera affinché, sul tema del rispetto dei diritti e della libertà delle donne, si faccia un grande passo in avanti attraverso il dialogo, lontano da ogni violenza e nel reciproco riconoscimento.
A partire da questa situazione particolare chiediamo che la dignità delle donne, pur nel rispetto delle tradizioni di fede, sia riconosciuta, preservata e garantita in ciascuna religione, come un aspetto importante del disegno di Dio sull’umanità, espresso anche dalla Dichiarazione universale dei diritti della persona umana.

Il Dio della pace voglia accogliere la nostra supplica e operare affinché ogni cuore si apra al suo dono e alla comprensione che conduce alla riconciliazione.

Il Signore vi dia pace

Assisi, novembre 2022

2211 – ARA – Iran 2211 – EBR – Iran 2211 – ENG – Iran 2211 – ESP – Iran 2211 – FRA – Iran 2211 – IT – Iran 2211 – RUS – Iran2211 – UKR – Iran

+ Domenico Sorrentino, vescovo


SPIRITO DI ASSISI – 27 OTTOBRE PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per un mondo senza armi nucleari

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

il prossimo 27 ottobre ricorre il 36mo anniversario di quello storico incontro tra tanti leader delle fedi che si diedero appuntamento ad Assisi per rivolgere all’unico Dio l’invocazione per la pace. Da quel giorno il mondo intero ha ritrovato il respiro di una nuova speranza per cui le religioni sottraggano ogni giustificazione alla violenza, non benedicano le guerre, non sostengano il terrorismo e piuttosto lavorino insieme nella costruzione della pace autentica. Da quel giorno tanti appuntamenti si sono rinnovati e anche noi non manchiamo di riproporre mensilmente la nostra preghiera in tante lingue e in tante forme diverse perché a ogni essere umano e a ogni creatura sia garantita la pace che Dio ci dona.

Purtroppo però, contro ogni previsione, si è riaffacciata recentemente la minaccia dell’uso delle armi nucleari che hanno il potere di portare distruzione e morte in aree molto vaste facendo perdurare le loro nefaste conseguenze per un tempo molto più lungo.

In questo mese di ottobre in cui facciamo viva memoria di quello storico evento, chiediamo che ogni comunità di fede, il giorno 27, elevi a Dio la preghiera accorata affinché si allontani dall’umanità il pericolo dell’uso dell’arma atomica. Chiediamo inoltre che ogni governo scelga di aderire al Trattato dell’Onu per l’eliminazione completa delle armi nucleari. Voglia il Dio della vita e della pace ascoltare la nostra preghiera.

Il Signore vi dia pace

Assisi, ottobre 2022

+ Domenico Sorrentino, vescovo

2210 – ENG – Nucleare 2210 – ESP – Nucleare 2210 – FRA – Nucleare 2210 – IT – Nucleare 2210 – ARA – Nucleare


SPIRITO DI ASSISI – 27 SETTEMBRE PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per "un mondo giusto, pacifico, sicuro e prospero"

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

sono ancora vive dentro di noi le immagini, l’armonia e le riflessioni del VII Congresso dei Leader delle Religioni Mondiali e Tradizionali che si è svolto nei giorni scorsi a Nur-Sultan in Kazakhstan. Si è trattato di ben 108 delegazioni provenienti da 50 paesi, tra cui leader spirituali delle religioni mondiali e tradizionali come Ebraismo, Cristianesimo, Islam, Buddismo, Induismo, Taoismo, Zoroastrismo, Shintoismo, nonché personaggi politici, rappresentanti di organizzazioni internazionali ed esperti.

Come non riconoscere in quell’evento un’orma indelebile di quanto avvenuto in Assisi il 27 ottobre del 1986 e di cui con grande umiltà vogliamo essere un’eco nel mondo? Al centro dei lavori vi è stato il tema della pace declinato in tutte le sue espressioni. La dichiarazione finale esordisce mettendo in evidenza il desiderio comune per “un mondo giusto, pacifico, sicuro e prospero” e impegna tutte le religioni rappresentate nel Congresso a compiere ogni sforzo in tal senso. Si legge ancora: “Crediamo che l’estremismo, il radicalismo, il terrorismo e tutte le altre forme di violenza e di guerra (…) non abbiano nulla a che fare con l’autentica religione e debbano essere respinti con la massima fermezza”.

Per questo il 27 settembre prossimo invitiamo tutti a rivolgersi all’unico Dio affinché sostenga questo impegno dei rappresentanti delle diverse fedi e faccia sì che tale volontà si radichi sempre di più in ogni comunità.

 

Il Signore vi dia pace

Assisi, settembre 2022

+ Domenico Sorrentino, vescovo

2209 – ENG – Congresso Kazakhstan 2209 – ESP – Congresso Kazakhstan 2209 – FRA – Congresso Kazakhstan 2209 – IT – Congresso Kazakhstan 2209 – ARA – Congresso Kazakhstan 2209 – POR – Congresso Kazakhstan


SPIRITO DI ASSISI – 27 AGOSTO PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per la Somalia

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

la pace non è minacciata soltanto dalle guerre e dalla violazione dei diritti umani ma anche dalla violenza operata ai danni del creato che genera i disastri dei cambiamenti climatici. La persistente e gravissima siccità in Somalia sta causando tanta miseria, un grandissimo numero di migranti climatici e un bilancio incredibile di morti. Gli aiuti internazionali che non sono comunque sufficienti a far fronte al disastro, vengono resi ancora più difficili a causa della situazione politica instabile e del controllo di alcune aree da parte di gruppi armati irregolari.

Il prossimo 27 di agosto, nella nostra preghiera mensile per la pace che vede unite persone di tante religioni nel solco dell’incontro di Assisi del 1986, vogliamo levare la voce dell’anima all’unico Dio per gli abitanti della Somalia e per tutte le donne e gli uomini che nel mondo subiscono in maniera tanto disastrosa le conseguenze dei cambiamenti del clima. C’è da considerare che i danni maggiori vengono causati proprio verso le popolazioni più povere dell’Africa subsahariana. Ci sentiamo tutti mendicanti di acqua e di giustizia, di pace e di rispetto della dignità per ogni abitante del pianeta.

Alla preghiera si unisce la richiesta che gli organismi sovranazionali preposti, tutte le agenzie umanitarie e ogni persona di buona volontà, non tralascino alcuna azione per soccorrere i nostri fratelli e le nostre sorelle della Somalia.

 

Il Signore vi dia pace

Assisi, agosto 2022

+ Domenico Sorrentino, vescovo

2208 – ARA – Somalia 2208 – ENG – Somalia 2208 – FRA – Somalia 2208 – IT – Somalia 2208 – POR – Somalia


SPIRITO DI ASSISI – 27 LUGLIO PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per la Terra Santa e la Turchia

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,
carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

la sfida della pace ci chiede di accogliere dall’unico Dio l’invito a sentirci fratelli e sorelle, e a vivere come tali, imparando a rispettare, armonizzare e, nella misura possibile, valorizzare le nostre diversità in vista del bene comune.

Vorrei attirare l’attenzione della nostra preghiera su due scenari. Il primo riguarda la Terra Santa, dove continuiamo ad assistere all’inimicizia tra i due popoli israeliano e palestinese. Certo non mancano in quel contesto persone di buona volontà, dell’una e dell’altra parte, e tentativi di riconciliazione che purtroppo non ricevono adeguato spazio di informazione. Si pone invece come una minaccia alla pace la decisione del governo di Israele di annettere alcune aree della Cisgiordania, con un prevedibile esito di aumento dell’incomprensione e di possibili reazioni violente. Invitiamo a pregare affinché le due parti, tenendo conto anche delle valutazioni e delle mediazioni di carattere sovranazionale, tornino a parlarsi e ricompongano la convivenza possibile nel rispetto dei diritti di tutti.

Allo stesso modo il nostro impegno di preghiera guarda alla Turchia, terra che unisce oriente e occidente, fedi e culture diverse. Preghiamo perché la Basilica cristiana dedicata alla Divina Sapienza (Santa Sophia) sia rispettata nella sua fisionomia originaria, in un rapporto tra cristiani e musulmani che superi la logica della contesa e si sviluppi all’insegna del dialogo, dell’incontro e del riconoscimento reciproco.

Per questo chiedo a tutti di unirsi spiritualmente nella preghiera del 27 di questo mese perché il Dio della pace renda disponibili i cuori all’incontro con l’altro, all’ascolto delle sue ragioni e della sua storia fino a raggiungere, nel discernimento del vero e del bene, la “convivialità delle differenze” che costruisce la pace vera.

Il Signore vi dia pace

 

Assisi, luglio 2020

+ Domenico Sorrentino, vescovo

 

2007 English – Israele e Turchia 2007 Francese – Israele e Turchia 2007 Italiano – Israele e Turchia