SPIRITO DI ASSISI – 27 MAGGIO PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per l'India

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

siamo consapevoli che sono tante le situazioni di non-pace nel mondo che richiedono l’attenzione della nostra preghiera. Ci sono aree nel mondo in cui la violenza diventa un attentato quotidiano alla vita di milioni di persone e a ogni essere vivente. Sono certo che ciascuno di noi e delle nostre comunità di riferimento non manca di accompagnare la speranza con la preghiera elevata a Dio.

Nel nostro appuntamento mensile del giorno 27 mi permetto di suggerirvi di pregare per l’India che si avvia a concludere il lungo processo elettorale iniziato il 19 aprile scorso e che segnerà il futuro di quella nazione. Vogliamo ricordarci delle popolazioni dell’India davanti a Dio perché si tratta della nazione più popolosa del mondo con 1 miliardo 428 milioni di abitanti e, di questi, ben 970 milioni sono i cittadini aventi diritto al voto, ma anche perché è tra le nove nazioni che possiede testate nucleari ed è considerata una potenza economicamente in crescita.

Preghiamo, quindi perché il futuro di questa grande nazione promuova la dignità di tutti i suoi abitanti, favorisca il dialogo sociale, politico e religioso, allontani ogni tipo di violenza e operi a livello internazionale per la pace.

Con i popoli che vivono in India vogliamo levare a Dio la voce della nostra preghiera perché sempre si ravvivi in quella terra il fervore mistico che l’ha caratterizzata nel corso dei secoli.

Il Signore vi dia pace

Assisi, maggio 2024

+ Domenico Sorrentino, vescovo

2405 – ARA – India 2405 – EBR – India 2405 – ENG – India 2405 – ESP – India 2405 – FRA – India 2405 – India Scheda Elezioni 2405 – ITA – India


SPIRITO DI ASSISI – 27 APRILE PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per il disarmo

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

in sintonia con tutto il mondo anche noi condividiamo la preoccupazione per l’aumento della violenza e dei conflitti armati. Nuovi focolai di guerra come nuvole minacciose si addensano all’orizzonte e fanno temere deflagrazioni ancora più vaste. Gli esperti del settore e gli istituti specializzati riferiscono che la produzione e il commercio di armi stanno conoscendo un incremento senza precedenti. Le cronache disegnano ogni giorno scenari di macerie e di morte. In nome del diritto alla difesa e della politica di deterrenza la ricerca scientifica viene orientata su larga scala all’utilizzazione dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie per produrre armi sempre più sofisticate e distruttive. Viene da chiedersi quanto tutto ciò, più che deterrenza, non sia piuttosto un incentivo ai conflitti.

Ci addolora poi che la produzione di armi sottragga ingenti risorse che dovrebbero essere impiegate per sconfiggere la miseria e la fame che affliggono tante regioni del mondo.

Vi invitiamo pertanto a impegnare la nostra preghiera del prossimo 27 aprile per chiedere al Dio della pace di aprire il cuore e la mente di tutti i responsabili della corsa agli armamenti perché sentano la gravità di questa politica e si aprano con fiducia alla conversione delle industrie belliche in industrie di pace. Il Signore allontani lo spettro di una guerra globale e renda vicino un futuro di fraterna cooperazione tra i popoli.

Il nostro appuntamento mensile nasce dall’ispirazione che il 27 ottobre 1986 portò ad Assisi i leader delle più diverse religioni a incontrarsi e a pregare per la pace. Ancor di più oggi crediamo che le donne e gli uomini d’ogni fede debbano congiungere la propria forza spirituale per mettersi al sevizio di progetti di pace per tutta l’umanità

Il Dio della vita voglia ascoltare la nostra preghiera.

Il Signore vi dia pace

Assisi, aprile 2024

+ Domenico Sorrentino, vescovo

2404 – ENG – Disarmo 2404 – ITA – Disarmo2404 – ARA – Disarmo2404 – EBR – Disarmo2404 – ESP – Disarmo2404 – FRA – Disarmo2404 – RUS – Disarmo2404 – UCR – Disarmo


SPIRITO DI ASSISI – 27 MARZO PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per Haiti

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

le informazioni che riceviamo da Haiti destano preoccupazione e sconforto perché raccontano della vita degli abitanti che vivono in ostaggio di bande criminali che controllano interi quartieri e città. Non potendo restare inerti spettatori vogliamo fare ricorso alla fonte più pura che tutte le religioni conoscono e che è la preghiera. Una preghiera al Dio della pace per implorare protezione e serenità per le popolazioni di quella terra. Una preghiera anche per gli autori delle violenze perché ascoltino la voce di Dio, depongano le armi, e scelgano di vivere in pace. La nostra preghiera si fa anche calda richiesta alla comunità internazionale, alle istituzioni regionali e sovranazionali, perché studino il modo più adeguato di intervenire e offrire la loro collaborazione perché si ristabiliscano la pacifica convivenza e l’ordine democratico.

La popolazione di Haiti è tra quelle più provate dalla miseria tant’è che si calcola che siano 5,5 milioni coloro che hanno bisogno di assistenza. Come spesso succede sono i più indifesi, i bambini, a sopportare il peso più doloroso di questa condizione.

Il 27 marzo pertanto congiungiamo le nostre preghiere perché venga scongiurata la deriva di una guerra civile, ovvero di una violenza ancora più diffusa e crudele. In quei giorni i cristiani celebrano la Settimana Santa, gli ebrei gli otto giorni di Pesach e i musulmani il Ramadan. Accogliamo tutti il dono della pace che Dio stesso elargisce con generosità a quanti gli aprono il cuore.

Il Signore vi dia pace

Assisi, marzo 2024

+ Domenico Sorrentino, vescovo

2403 – ARA – Haiti 2403 – EBR – Haiti 2403 – ENG – Haiti 2403 – ESP – Haiti 2403 – FRA – Haiti 2403 – Haiti SCHEDA 2403 – ITA – Haiti 2403 – RUS – Haiti 2403 – UCR – Haiti


SPIRITO DI ASSISI – 27 FEBBRAIO PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per il Mozambico

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

accanto ai sanguinosi conflitti armati di cui ci giungono quotidianamente i tragici aggiornamenti, ci sono tanti conflitti che vengono definiti di bassa intensità perché riguardano combattimenti, atti terroristici, rappresaglie con morti e feriti, traumi, rapimenti, violenze d’ogni genere, migrazioni forzate, minacce… Molti di queste situazioni si consumano quotidianamente in Asia (Myanmar, Afghanistan, Kashmir, Yemen…), sotto forma di crisi interne in America Latina (Messico, Haiti, Ecuador…) e Africa (Congo, Sudan, Sud Sudan, Etiopia, Camerun…) e non ricevono la giusta attenzione da parte del mondo dell’informazione. Tra questi chiediamo di accompagnare con la preghiera la crisi in Mozambico e precisamente nella regione di Cabo Delgado, che conta morti e violenze a opera di gruppi cosiddetti jihadisti che hanno come obiettivi soprattutto organi governativi, basi militari, luoghi di culto e popolazioni inermi.

Il prossimo 27 febbraio chiedo che, come ogni mese, ciascuno si raccolga in preghiera con la comunità di appartenenza e inviti anche altri a unirsi spiritualmente per chiedere la pace per il Mozambico. “Non dimentichiamo: la guerra è una sconfitta, sempre – ha ripetuto Papa Francesco recentemente -. Ovunque si combatte le popolazioni sono sfinite, sono stanche della guerra, che come sempre è inutile e inconcludente, e porterà solo morte, solo distruzione, e non porterà mai la soluzione dei problemi. Preghiamo invece senza stancarci, perché la preghiera è efficace, e chiediamo al Signore il dono di menti e di cuori che si dedichino concretamente alla pace”.

Il Signore vi dia pace

Assisi, febbraio 2024

+ Domenico Sorrentino, vescovo

2402 – EBR – Mozambico 2402 – ARA – Mozambico 2402 – ENG – Mozambico 2402 – ESP – Mozambico 2402 – FRA – Mozambico 2402 – ITA – Mozambico 2402 – RUS – Mozambico 2402 – UCR – Mozambico


SPIRITO DI ASSISI – 27 GENNAIO PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per l'Ecuador

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

nel cammino che andiamo compiendo sulla scia dei rappresentanti delle religioni che nel 1986 si diedero in Assisi un appuntamento di preghiera per la pace, questo mese vogliamo presentare all’unico Dio la situazione dell’Ecuador.

In quel Paese è in corso un vero e proprio conflitto con l’immancabile carico di dolore, morte, sofferenze e riduzione di diritti e libertà. Non si tratta del conflitto armato che vede contrapposti due o più nazioni come spesso è avvenuto e avviene, ma piuttosto di una crisi interna allo Stato in cui alcuni gruppi criminali condizionano la vita delle popolazioni imponendo il proprio codice di delinquenza con gli strumenti del terrore, della corruzione e del disprezzo per la vita umana, al fine di consolidare i propri interessi economici e di potere.

Purtroppo questa stessa condizione si registra anche in altre nazioni e non sempre i legittimi governi hanno a disposizione strumenti idonei per intervenire efficacemente. Il Presidente dell’Ecuador ha varato misure eccezionali che speriamo producano i risultati auspicati. A noi tocca ribadire, con tutta la forza morale dell’autentico senso religioso, che le attività criminali di quelle organizzazioni vanno contro la volontà di Dio che vuole la pace e il bene di tutti i suoi figli.

Per questo il prossimo 27 gennaio uniremo la nostra voce, ciascuno con la propria comunità di appartenenza o nelle case, nei luoghi di preghiera e seguendo la propria tradizione di fede, a favore delle popolazioni dell’Ecuador. Possa ogni persona ritrovare la pace che l’Onnipotente semina a piene mani e che germoglia nella misura in cui apriamo il cuore al suo dono. Voglia Dio ascoltare la preghiera degli umili, converta il cuore dei violenti e protegga gli innocenti. Che l’ultima parola sia la pace.

Il Signore vi dia pace

Assisi, gennaio 2024

+ Domenico Sorrentino, vescovo

2401 – ARA – Ecuador 2401 – ENG – Ecuador 2401 – ESP – Ecuador 2401 – FRA – Ecuador 2401 – ITA – Ecuador 2401 – RUS – Ecuador 2401 – UCR – Ecuador


SPIRITO DI ASSISI – 27 DICEMBRE PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per il Medio Oriente

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

anche in questo crepuscolo dell’anno che volge al termine non si estingue la scia di sangue, di dolore e di morte causati dalle guerre che si combattono in tante parti del mondo e soprattutto in Medio Oriente. Alla violenza efferata ed esecrabile dell’attacco terroristico del 7 ottobre si sta rispondendo con una guerra che coinvolge più di due milioni di civili. Il nostro pensiero va agli ostaggi che senza colpa alcuna si trovano a vivere questa tragedia, ai loro familiari e a quanti ne condividono le ansie e il dolore. Il nostro pensiero va a tutte le altre vittime delle armi a Gaza, e soprattutto ai bambini. Si calcola che siano più di 8.000 i bambini rimasti uccisi nel corso dei bombardamenti ed è incalcolabile il numero degli orfani.

Per questo supplichiamo tutti coloro che ne hanno il potere, di permettere il ritorno a casa delle persone sequestrate e tenute prigioniere e di porre fine ai bombardamenti e a ogni tipo di violenza. Una tregua concordata o almeno un cessate il fuoco è il minimo che tutto il mondo si aspetta e dimostrerebbe che vi è una sincera ricerca della pace che escluda ogni ricorso tanto alla guerra del terrore quanto al terrore della guerra. Ci uniamo anche nel chiedere a Dio che muova i cuori a una grande solidarietà, per affrontare la catastrofe umanitaria che richiede soccorsi urgenti di ogni tipo.

Il Dio della pace al quale ci rivolgiamo in diverse lingue e con diversi nomi e che ha a cuore la sorte di ogni suo figlio e figlia, possa ascoltare il grido e il pianto delle vittime e la supplica che salirà a lui il prossimo 27 dicembre dai diversi luoghi di preghiera, da tante case e da tanti cuori possa sostenere la speranza della pace.

 Il Signore vi dia pace

Assisi, dicembre 2023

+ Domenico Sorrentino, vescovo

2312 – EBR – Israele Palestina 2312 – ENG – Israele Palestina 2312 – ESP – Israele Palestina 2312 – FRA – Israele Palestina 2312 – ITA – Israele Palestina


SPIRITO DI ASSISI – 27 NOVEMBRE PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per i bambini vittime

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

nel corso dell’anno che va a concludersi si sono combattuti molti conflitti armati in diverse aree del mondo. Alcuni di questi sono tutt’ora in corso. Le vittime registrate nei conflitti sono per la maggior parte cittadini comuni, ovvero innocenti, che pur non avendo scelto la guerra la subiscono fino alle conseguenze più estreme. Tra queste persone, vi invito a pregare particolarmente per i bambini che, in vario modo, restano vittime della violenza del terrorismo, della criminalità organizzata, della guerra, della violazione dei diritti umani. Accanto al numero rilevante dei bambini che vengono uccisi, ci sono quelli che restano feriti o segnati da traumi incancellabili per tutta la vita.

La crisi che si è aperta tra Israele e Palestina non è che il riflesso più abnorme di ciò che quotidianamente avviene anche nei conflitti che si consumano lontano dalle luci dell’informazione e che vengono definiti “dimenticati”. Spesso ci siamo rivolti all’unico Dio perché ascoltasse il grido dei sofferenti, degli umiliati e calpestati dalla violenza, oggi ci rendiamo conto che troppo spesso quel grido è piuttosto un vagito o l’urlo soffocato di un bambino.

Di fronte all’orrore della morte di un bambino non ci è lecito fare alcuna distinzione e per questo, concordiamo con la considerazione di Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di concentramento in cui ha trascorso parte della sua stessa adolescenza: “Bisogna piangere per i bambini di ogni nazionalità, di ogni colore e di ogni credo”. Possa Dio accogliere quel pianto che si fa preghiera e a loro si unisca la nostra nell’appuntamento del 27 d’ogni mese, eco dell’incontro delle fedi per la pace.

Il Signore vi dia pace

Assisi, novembre 2023

+ Domenico Sorrentino, vescovo

2311 – EBR – Bambini vittime 2311 – ARA – Bambini vittime 2311 – ENG – Bambini vittime 2311 – ESP – Bambini vittime 2311 – FRA – Bambini vittime 2311 – ITA – Bambini vittime 2311 – RUS – Bambini vittime 2311 – UCR – Bambini vittime


SPIRITO DI ASSISI – 27 OTTOBRE PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per la Terra Santa

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

il nostro incontro mensile di preghiera per la pace, tra i tanti scenari di guerra, non può questo mese non mettere a fuoco la violenza che si è abbattuta sulla Terra Santa e che assume sempre più le proporzioni di una vera e propria strage. Vogliamo innanzitutto farci vicini alle vittime e ai loro cari con il calore di un abbraccio che va a tutti, ai fratelli e sorelle di Israele e ai fratelli e sorelle della Palestina, con tutta la concreta solidarietà di cui hanno urgente bisogno. Essi ci sono tutti cari. Ci mettiamo nei panni degli uni e degli altri con le loro sofferenze, le loro ragioni, le loro preoccupazioni, i loro drammi.

In realtà, quanto è avvenuto e sta avvenendo ci toglie le parole. Non ci resta che il vocabolario della preghiera che si rivolge verso il cielo, e proprio contando sulla misericordia di Dio non perdiamo la speranza che la sordità e l’indifferenza degli uomini possano essere vinte. Nel Documento sottoscritto da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb nel 2019 ad Abu Dhabi si legge: “(…) Dio ha proibito di uccidere, affermando che chiunque uccide una persona è come se avesse ucciso tutta l’umanità e chiunque ne salva una è come se avesse salvato l’umanità intera”.

Com’è triste che quell’insegnamento venga tradito proprio nella terra che ha generato i figli di Abramo. Il 27 ottobre, 37° anniversario dello storico incontro di tanti leader religiosi in Assisi, invito tutte e tutti, in sintonia con l’analoga iniziativa di Papa Francesco, a unirci spiritualmente per chiedere che il grido di dolore delle tante vittime di quel conflitto sanguinoso giunga alle orecchie di Dio e con il suo aiuto si ponga fine ad ogni tipo di violenza in maniera definitiva e duratura perché i due popoli, israeliano e palestinese, possano vivere nella pace e nel rispetto reciproco.

Il Signore vi dia pace

Assisi, ottobre 2023

+ Domenico Sorrentino, vescovo

2310 – ARA – Terra Santa 2310 – EBR – Terra santa 2310 – ENG – Terra Santa 2310 – ESP – Terra Santa 2310 – FRA – Terra Santa 2310 – ITA – Terra Santa 2310 – RUS – Terra Santa2310 – UCR – Terra Santa


SPIRITO DI ASSISI – 27 SETTEMBRE PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per la Libia

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

il nostro appuntamento mensile nel solco dello “spirito di Assisi” non può trascurare la dimensione della pace che fa riferimento all’ambiente, al dovere di custodirlo e alla necessità di renderci solidali, anche con la preghiera, a quanti soffrono a causa di cataclismi legati alle naturali dinamiche del cosmo. L’immane disastro che ha sconvolto la città di Derna nella Cirenaica (Libia) e di altri paesi e villaggi nei dintorni ci tocca profondamente. Il numero non ancora accertato con precisione di vittime e dispersi, la folla sterminata di chi ha perso ogni cosa e il rischio di gravissime epidemie, riescono solo lontanamente a farci comprendere le dimensioni della tragedia.

Di fronte a tutto questo ci sentiamo totalmente impotenti se non fosse che confidiamo in un unico Dio ricco di misericordia che interviene a consolare e a sanare le ferite ispirando pensieri e gesti di concreta solidarietà. Nello stesso tempo dobbiamo raccogliere una lezione di vita per le scelte che siamo chiamati a compiere in rapporto all’ambiente di cui siamo custodi e non padroni. La natura richiede di essere rispettata e non sfruttata per gli interessi di alcuni.

I cambiamenti climatici che generano anche eventi metereologici disastrosi così tanto frequenti impongono a tutti gli esseri umani una nuova coscienza della cura dell’ambiente, una coscienza che per noi credenti è anche profondamente connessa con la nostra esperienza religiosa di fronte al mistero che avvolge l’universo. Abbiamo bisogno di riconciliarci col creato al quale talvolta sembra che abbiamo dichiarato guerra. Vi invito pertanto, nella nostra preghiera del 27 settembre, secondo le nostre diverse tradizioni, a pregare in modo speciale per i fratelli e le sorelle della Libia, rivolgendoci al Dio della vita affinché preservi ogni forma di vita e converta i nostri cuori a custodire quella che, nel suo Cantico di frate Sole, Francesco d’Assisi chiamò “sorella nostra Madre terra”.

Il Signore vi dia pace

Assisi, settembre 2023

+ Domenico Sorrentino, vescovo

2309 – ARA – Libia 2309 – EBR – Libia 2309 – ENG – Libia 2309 – FRA – Libia 2309 – ITA – Libia2309 – ESP – Libia


SPIRITO DI ASSISI – 27 AGOSTO PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Preghiera per il Niger

Carissimi fratelli e sorelle in Cristo,

carissimi fratelli e sorelle di tante fedi diverse,

la crisi in corso in Niger sta sullo sfondo di annosi problemi di quella regione e di quelle popolazioni, nelle quali, come in altre zone dell’Africa e del mondo, il passato coloniale ha lasciato strascichi di sofferenza, di ingiustizie e di problemi, che ancora pesano, impedendo che le grandi ricchezze naturali di quei luoghi siano sfruttate al meglio dalle e per le popolazioni locali, mentre interessi neo-coloniali aperti o striscianti sono ancora attivi. La nostra preghiera del 27 agosto sia una implorazione al Dio della pace, perché le sfide che il Niger deve affrontare, nel nome della giustizia, della democrazia e di un’equa distribuzione dei beni siano affrontate con gli strumenti di un confronto pacifico, evitando forme violente che, come sempre, rischiano di provocare sangue e ulteriori sofferenze, innescando processi difficilmente controllabili. In realtà, la crisi del Niger comporta rischi molto gravi per le sorti della stessa popolazione, per l’Africa e per il mondo intero, e chiama tutti a un sussulto di responsabilità, per riconoscere errori del passato e mettere al centro dell’attenzione soprattutto le ragioni dei più poveri. Nel solco dell’anelito di pace che nel 1986 indusse san Giovanni Paolo II a convocare la grande preghiera delle religioni per la pace, eleviamo la nostra preghiera perché la comunità internazionale cerchi ogni via per una pacifica soluzione, induca le nazioni in gioco a interrogarsi per riconoscere eventuali errori compiuti e operare al meglio per favorire la libertà, la giustizia e il benessere delle popolazioni. Preghiamo perché le parti contrapposte trovino ragioni di riconciliazione e di comune impegno per il popolo nigeriano, aprendosi ad accogliere il seme della pace che Dio stesso pone nel cuore di ciascuno.

Il Signore vi dia pace

Assisi, agosto 2023

+ Domenico Sorrentino, vescovo

2308 – RUS – Niger 2308 – ITA – Niger 2308 – FRA – Niger 2308 – ESP – Niger 2308 – ENG – Niger 2308 – EBR – Niger 2308 – ARA – Niger 2308 – UCR – Niger